L'arrivo della stagione fredda rischia di pesare ulteriormente sui bilanci domestici. Secondo uno studio del Codacons, con le attuali tariffe del mercato libero una famiglia con contratto a prezzo variabile potrebbe spendere in media 860 euro per il gas durante l'inverno. La cifra scenderebbe a circa 630 euro per chi ha scelto un'offerta a prezzo fisso per 12 o 24 mesi. Le differenze territoriali sono significative. Le bollette più salate sono attese in Valle d'Aosta e Trentino-Alto Adige, dove la spesa potrebbe superare i 1.300 euro. Seguono Lombardia, con circa 1.180 euro, e Veneto, con 1.095. Più contenuti i costi in Sicilia e Campania, rispettivamente intorno a 487 e 494 euro. Rispetto allo scorso inverno, per chi ha una tariffa variabile l'aumento medio stimato è di 205 euro. Nelle regioni alpine l'aggravio potrebbe superare i 300 euro. Il Codacons avverte inoltre che eventuali nuovi rincari sui mercati energetici potrebbero far lievitare ulteriormente le spese, soprattutto per chi ha contratti indicizzati e per gli utenti vulnerabili. L'analisi prende in considerazione i consumi regionali rilevati da Arera e l'andamento delle tariffe registrato dall'Istat.