“Le scelte del Governo non aiutano la crescita”. A sostenerlo l’onorevole Sara Ferrari all’indomani della diffusione dei dati della Banca d’Italia.
L’economia trentina ha continuato a crescere, ma a ritmo contenuto.
Secondo la Banca d’Italia, nel primo semestre del 2026 il prodotto reale è salito dello 0,7% su base annua.
A sostenere l’attività sono stati i consumi, favoriti dall’aumento delle presenze turistiche, e gli investimenti pubblici. Le costruzioni hanno beneficiato dei cantieri del PNRR e delle opere legate alle Olimpiadi invernali.
Dopo tre anni di crescita, gli occupati sono diminuiti soprattutto per il calo dei lavoratori autonomi.
Il rapporto è uscito il giorno in cui la Giunta ha approvato il disegno di legge di bilancio 2027-2029.
Per il 2027 la manovra conta su 5,93 miliardi di euro di entrate disponibili, il 3,9% in più rispetto alle previsioni iniziali per il 2026.