Un terzo uomo è stato identificato dagli inquirenti, che ora indagano per chiarire il suo ruolo nella violenta serata di sabato 30 maggio a Pergine Valsugana. Al momento il soggetto non è indagato né denunciato, ma la sua posizione è al vaglio insieme alle testimonianze di alcuni motociclisti intervenuti per fermare l'aggressione. I protagonisti principali restano i fratelli Bilel e Monaam Feidi, che durante la manifestazione "Magna e tasi" avrebbero aggredito i presenti con un'accetta. I due, che a bordo della loro auto hanno anche danneggiato diversi motorini e ferito due persone, si trovano ora nel carcere di Spini di Gardolo. Per i due fratelli tunisini è già scattata l'espulsione: il Questore di Trento ha infatti revocato il loro permesso di soggiorno a meno di una settimana dai fatti.