Caldo sul lavoro, Bezzi: “Più che ordinanze serve buon senso”

Martedì 16 Giugno - 08:49

È soprattutto una questione culturale, necessario è rimettere al centro la persona e salvaguardare il lavoratore oltre che il lavoro. La Cisl del Trentino guarda al caldo previsto nei prossimi giorni ma più che ordinanze, dice, servirebbe un cambio culturale, un uso del buon senso che eviti situazioni a rischio

Centrale la formazione, fin dalle scuole, ma nel breve termine servono più controlli nei cantieri per verificare, bloccare e sanzionare chi non rispetta le regole della sicurezza e della salute.

Vero è, inoltre, che non tutti i capannoni industriali sono dotati di sistemi di condizionamento dell'aria, ma i rischi maggiori sono per chi lavora all'aperto



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