Una domenica di festa all'Abbazia di San Lorenzo, dove la comunità ucraina del Trentino si è riunita per celebrare la messa dei 40 anni di sacerdozio di Don Augustyn Babiak, prete cattolico di rito bizantino, da oltre 20 anni guida spirituale dei fedeli ucraini del Trentino-Alto Adige.
Babiak è nato nel 1959 a Przemy?l, città polacca al confine con l'Ucraina, dove fu ordinato presbitero nel 1986. Si definisce cittadino europeo, parla sei lingue e possiede quattro passaporti: ucraino, polacco, francese e italiano.
Dall'invasione russa dell'Ucraina, il paese di origine della sua famiglia, Babiak ha preso parte a una lunga serie di iniziative solidali a sostegno dei profughi, in collaborazione con l'Esarcato Apostolico Ucraino. Iniziative che vanno da semplici appelli alla pace, al coordinamento degli aiuti umanitari.
Alla celebrazione liturgica in suo onore hanno preso parte l'arcivescovo emerito di Trento, don Luigi Bressan, l'amministratore apostolico per gli ucraini in Italia, Hryhoriy Komar, il sindaco di Trento Franco Ianeselli, e il vescovo ausiliare di Sua Beatitudine, Sviatoslav Shevchuk, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina.