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Dal 2003 il caldo non dà tregua

Lunedì 03 Agosto - 11:50

Era il 2003 l'anno simbolo del grande caldo. Settimane consecutive sotto l'anticiclone africano, poca pioggia e temperature ben oltre la norma. Un'estate che ancora oggi rappresenta il punto di riferimento per gli studi climatici in Trentino. Ma il record è stato sfiorato, e in alcuni parametri superato, negli anni più recenti. Nel 2022, secondo i dati di Meteotrentino, la temperatura media dell'estate meteorologica è risultata la seconda più alta degli ultimi cento anni, dietro solo al 2003. A Trento Laste furono registrati ben 65 giorni con temperature massime superiori ai 30 gradi, contro i 64 del 2003. Una differenza importante: il 2003 fu caratterizzato da un caldo lunghissimo e uniforme; le estati più recenti alternano invece ondate di calore intense, periodi siccitosi e improvvisi temporali violenti. E il trend continua: anche il giugno 2026 a Trento Laste ha fatto registrare valori eccezionali, con una temperatura media di 23,8 gradi, quasi 3 gradi sopra la media storica, e 14 giorni consecutivi oltre i 30 gradi, un record per il mese. Il cambiamento più evidente non è solo il picco della temperatura, ma la durata: estati più lunghe, notti più calde e una montagna chiamata sempre più spesso ad adattarsi a un clima diverso. Dal 2003 al 2026 il Trentino ha visto cambiare il volto dell'estate: il caldo eccezionale non è più un evento raro, ma una sfida che riguarda ambiente, agricoltura, turismo e salute.

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