Dal mese di maggio esiste una mappa online che monitora avvistamenti, predazioni, falsi attacchi, incidenti e tracce di orso in Trentino. Ha già raggiunto decine di migliaia di visualizzazioni. Viene aggiornata sulla base delle notizie dei media, ma anche di segnalazioni da parte del servizio faunistico e delle associazioni locali contrarie alla convivenza uomo orso in Provincia.
La mappa, è accessibile tramite un link di Google Maps dal sito dell’Associazione Tutela Rurale, che funge da osservatorio sui grandi carnivori. Un progetto che nasce su iniziativa di Michele Corti, ex docente di Zootecnia all’Università di Milano e presidente dell’associazione.
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Da maggio ad oggi, la mappa ha riportato circa 40 episodi riguardanti le attività di orsi in Trentino, molti dei quali segnalati dal mondo dell’associazionismo e ma non presenti nei database dal servizio faunistico, secondo Corti.
Abbattimenti e deportazioni controllate, a sua detta, sono l’unica soluzione per gestire un problema nato con la cattiva gestione del progetto Life Ursus. Il presidente dell’Associazione Tutela Rurale sostiene anche la necessità di legalizzare lo spray anti orso. Per acquistarlo, dovrebbe bastare maggiore età.