Qualcuno, muovendosi con anticipo verso le zone di montagna, è riuscito a intravedere qualcosa. Almeno prima che le nuove "guastassero" quello che doveva essere lo spettacolo più affascinante dei cieli, in tempi recenti, anche in Trentino. Nulla da fare però: le nuvole hanno in gran parte coperto l'eclissi di sole andata in scena al tramonto di poche ore fa, in quella che doveva essere anche la notte migliore per guardare le perseidi, più comunemente note come stelle cadenti. In tanti hanno tentato ugualmente la fortuna, spostandosi tra il Bondone ed altre località montane. Proprio le montagne infatti, avevano già avvisato gli esperti nei giorni scorsi, sarebbero state l'ostacolo maggiore all'osservazione del fenomeno in Trentino. Ci hanno pensato le nuvole a completare un quadro già di per sé complesso, oscurando fortunatamente solo in parte l'eclissi che comunque, almeno da noi, è stata parziale. Islanda, Spagna, Groenlandia e zone costiere, anche in Italia, hanno avuto vita decisamente più facile. Da sottolineare comunque il buonsenso dei trentini: sì perché osservare l'eclissi senza gli appositi occhialini avrebbe significato danni certi alla vista. Invece sono andati letteralmente a ruba gli occhialini che in questi casi vengono consigliati per godersi al meglio lo spettacolo. E che ora diventeranno un simpatico ricordo di questa serata d'agosto. Quando potranno essere riutilizzati? Ci vorrà pazienza: la prossima eclissi di sole è prevista per il 2081.