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Truffa del finto carabiniere: 76enne truffata a Sardagna

Giovedì 13 Agosto - 11:00

Contattata da un finto maresciallo dei Carabinieri, convinta a fornire il numero di cellulare suo e del marito ottantenne e poi, come spesso accaduto in quest'ultimo periodo, a mostrare collane, gioielli e anelli ad un secondo uomo, complice di quello dall'altro lato della cornetta. E che, in men che non si dica, è riuscito a scappare con circa diecimila euro di ori. Questo quanto accaduto ad una donna di 76 anni residente a Sardagna, paese in cui nelle ultime settimane sono stati tentati diversi colpi come questo. Il modus operandi dei truffatori è ormai assodato: tenere al telefono la vittima per ore e, allo stesso tempo, convincerla a collaborare. In questo caso, alla base della chiamata, una finta rapina avvenuta in una gioielleria di Trento durante la quale sarebbero stati utilizzati i documenti del marito della signora e per la quale, hanno spiegato i malviventi, si sarebbe resa necessaria l'identificazione dei suoi ori. Nel frattempo, l'uomo avrebbe dovuto recarsi in centrale, per essere anch'egli identificato. Fatti inventati, ovviamente, ma tanto è bastato. Una volta ottenuto l'accesso alla casa della donna, per il truffatore è stata questione di un attimo: spariti gli ori, il complice ha riattaccato. Un altro caso che ricorda quanto sia importante prestare la massima attenzione a chiamate sospette e verificare sempre la fonte delle informazioni ricevute.

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