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Commercio al dettaglio: mille negozi in meno in dieci anni

Giovedì 13 Agosto - 11:40

Sembra essere una crisi senza fine quella del commercio al dettaglio sul nostro territorio. Negli ultimi dieci anni, spiegano i dati dell’Ufficio studi e ricerche della Camera di Commercio, il Trentino ha perso oltre mille negozi in questo settore. Tra il 2015 e il 2025, ha sottolineato il presidente proprio della Camera di Commercio, Andrea De Zordo, "La trasformazione in atto, spinta dalla crescita degli acquisti on-line, dallo sviluppo dei centri commerciali e delle grandi superfici di vendita, oltre che dai nuovi stili di vita e di consumo, sta determinando una graduale desertificazione commerciale". I dati parlano chiaro: si è passati dai 5.928 negozi del 2015 ai 4.905 di fine 2025. Il calo interessa il territorio provinciale in modo differenziato. Le comunità di valle più colpite sono la Valsugana e Tesino (-23,0% in dieci anni), gli Altopiani Cimbri (-21,3%) e la Valle dei Laghi (-20,9%). Più contenuta, invece, la flessione nella Rotaliana (-11,5%), che dimostra una maggiore capacità di tenuta. Se poi si considera la specializzazione dell’attività di vendita degli esercizi commerciali distribuiti sul territorio provinciale, dal 2015 alla fine del 2025 si registra un calo significativo degli esercizi al dettaglio di articoli di abbigliamento (-180 unità), di calzature e articoli in pelle (-95), di ferramenta-vernici-vetro piano-materiali da costruzione (-76), di pane, torte, dolciumi e confetteria (-74) e di prodotti tessili (-69). In leggera controtendenza, invece, i negozi dediti alla vendita di articoli medicali e ortopedici (+18 unità) e di medicinali (+16).

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