All’indomani dell’ennesima aggressione al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento - dove alla vigilia di Ferragosto un trentenne rumeno sotto effetto di alcol ha dato in escandescenze e quindi minacciato vigilantes e carabinieri - arrivano oggi le rassicurazioni del presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, e dell’assessore alla Salute, Mario Tonina. “La sicurezza nelle strutture sanitarie è una nostra priorità”. "Una promessa di Ferragosto che ha le gambe corte", risponde stizzito il segretario generale di Cisl Fp.
Una sorta di copione per il sindacato che da anni chiede un presidio h24 della polizia al Santa Chiara e un rafforzamento della vigilanza in tutte le altre strutture ospedaliere del Trentino.
“In questa giornata dove i reparti di degenza, le emergenze e i Pronto soccorso restano aperti 24 ore su 24 per garantire l'assistenza e le cure urgenti ci aspettiamo che le promesse vengano mantenute”. Così chiosa Cisl Fp.