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Conti correnti, il Trentino è settimo in Italia

Domenica 23 Agosto - 16:30

Sui conti correnti degli italiani restano complessivamente 1.163 miliardi di euro. E il Trentino si colloca al settimo posto nella classifica delle province italiane per valore medio dei depositi bancari, con 25.112 euro depositati in media su ogni conto corrente. I dati sono contenuti in uno studio dell'Adusbef, l'Associazione difesa utenti servizi bancari, sull'andamento dei conti correnti e dei depositi bancari. A guidare la graduatoria è Bolzano, dove ogni altoatesino ha mediamente 30.400 euro sul conto. Seguono Milano con 27.900 euro, Piacenza con 26.800, Sondrio con 26.000 e Belluno con 25.650 euro. All'estremo opposto si trova Crotone, con appena 9.600 euro di depositi medi. Ma avere conti più ricchi non significa necessariamente maggiore benessere. In termini nominali, il valore complessivo dei depositi sui conti correnti è aumentato del 28,3% in dieci anni, passando dai circa 906 miliardi di euro di maggio 2016 agli attuali 1.163 miliardi. Nello stesso periodo, però, l'inflazione complessiva è stata del 23,6%. Al netto dell'inflazione, quindi, l'aumento della ricchezza si riduce al 4,7%. Il dato riflette anche un atteggiamento più prudente delle famiglie: spesso l'aumento del risparmio non è infatti il risultato di una maggiore disponibilità economica, ma della rinuncia ai consumi e della necessità di accantonare risorse. A crescere, nel frattempo, sono anche i costi dei conti correnti. In dieci anni la gestione è aumentata del 23%, passando da una media di 82,2 a 101,1 euro all'anno. A pesare maggiormente sono le spese variabili – bonifici, pagamenti, prelievi e altre operazioni – aumentate del 34,2%. Più contenuto l'incremento delle spese fisse, come canoni e carte, che sono salite del 17,6%, passando da 55,6 a 65,4 euro.

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