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Allarme sul latte trentino: prezzi in picchiata

Giovedì 27 Agosto - 17:30

Il comparto lattiero-caseario del Trentino sta attraversando una delle fasi più critiche degli ultimi anni. A lanciare il grido d'allarme è la cooperativa Latte Trento. Il prezzo del latte crudo alla stalla ha subito una contrazione del 23,6% nel giro di dodici mesi. A questa svalutazione si aggiunge una flessione ancora più marcata per sottoprodotti chiave come la panna e il burro, i cui listini di mercato hanno registrato cali pesanti, vicini al 43%. Le cause di questa ritirata dei prezzi si inseriscono in uno scenario continentale fortemente squilibrato. A livello europeo si registra infatti un'eccedenza di produzione che sta saturando i canali distributivi. A complicare il quadro economico per le aziende del territorio si aggiunge la morsa dei costi operativi, con il prezzo del gasolio alle stelle, i costi del sostentamento delle stalle sono raddoppiati, e stanno erodendo i già ristretti margini di profitto degli allevatori. In più si aggiunge la siccità che ha bruciato i pascoli. Si accende, insomma, una spia rossa sul futuro della zootecnia locale e sull’esistenza di un prodotto fondamentale come il latte fresco che, per le logiche di profitto delle multinazionali, rischia di essere cancellato dai banchi della spesa.

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