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Carrello della spesa, +30% in 5 anni

Lunedì 31 Agosto - 10:00

Il carrello della spesa costa quasi il 30% in più rispetto a cinque anni fa e la corsa dei prezzi non risparmia il Trentino. La simulazione diffusa da il Sole 24 Ore calcola che, tra luglio 2021 e luglio 2026, lo stesso paniere di 31 prodotti alimentari sia passato da 100 a 129,50 euro, con un rincaro del 29,5%. A trainare gli aumenti sono soprattutto caffè (+51%), olio extravergine (+47%) e ortaggi: zucchine, pomodori e patate hanno registrato rincari superiori al 40%. A Trento inoltre, una rilevazione pubblicata nell'agosto 2026 indica un prezzo medio dell'espresso al bar di 1,41 euro, superiore alla media italiana di 1,29 euro.

Sul territorio trentino non esiste una simulazione ufficiale costruita sullo stesso paniere, ma alcuni dati consentono di misurare la pressione sui prezzi dei prodotti freschi. Il caso più evidente è quello dei fragoloni, che tra maggio 2021 e maggio 2026 sono passati da 4,42 a 7,84 euro al chilo: un balzo del 77,4%. Anche le carote hanno subito un rincaro pesante, salendo del 53,7% fino a 1,86 euro al chilo.

Numeri che, pur riferiti a un diverso mese di rilevazione, superano nettamente quelli nazionali: +48% per le fragole e +21% per le carote.

Sugli scaffali e nei banchi del fresco, alcuni rincari locali sono stati quindi ancora più pesanti della media nazionale.

Nel frattempo, i dati ufficiali del Servizio statistica provinciale confermano che anche nel 2026 i prezzi alimentari continuano a crescere a Trento. Nel marzo scorso il capitolo «prodotti alimentari e bevande analcoliche» segnava un aumento tendenziale del 2,7%, contro lo 0,7% dell'indice generale cittadino: il conto della spesa continua a salire.

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