Era annunciata come la grande manifestazione della sanità trentina. E così è stata. Diverse centinaia tra medici, infermieri, Oss, tecnici e amministrativi hanno partecipato alla mobilitazione. Prima in un’assemblea all’interno dell’auditorium dell’ospedale e poi all’esterno del Santa Chiara. Si è voluto dire un forte no ai tilt informatici di questi ultimi mesi che mettono a rischio pazienti e operatori della sanità. Il mancato funzionamento dei sistemi informatici allunga i tempi di attesa per i pazienti, interferisce con le diagnosi portando così ad un aumento dei casi aggressione nei confronti del personale sanitario - è stato sottolineato. Il Cismo chiede anche la registrazione dei fermi nel sistema di gestione. Sul tappetto anche le tante aggressioni ai sanitari e il contratto. Alla giornata di protesta non è stato invitato l’assessore alla sanità Mario Tonina. Ma c’erano molti consiglieri provinciali, gli ordini professionali, la presidente della Consulta della salute.