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Pietramurata blindata per "Ritorno a Camelot"

Mercoledì 02 Settembre - 18:00

Il raduno si farà, le autorizzazioni sono in regola.

La mobilitazione della Società Civile non è bastata a fermare "Ritorno a Camelot", il raduno organizzato da Veneto Fronte Skinhead dal 3 al 6 settembre: come spiegato dalla commissaria Isabella Fusiello non esiste una ragione giuridica per impedire la manifestazione che si svolgerà su suolo privato.

La popolazione di Pietramurata però per lo più non è felice di ospitare l'evento: in molti saranno alla manifestazione organizzata al pomeriggio del 3 settembre dalla CGIL e cui hanno aderito Acli, Cisl, Uil, partiti politici e singoli cittadini.

Anche molti esponenti di destra, tra cui il Presidente Fugatti, hanno preso le distanze dal raduno, definito neonazi.

Intanto gli organizzatori sono al Ciclamino, dove c'è già tensione: alla vista della nostra troupe televisiva, uno di loro ci ha chiesto di non riprendere né lui né gli altri presenti, e addirittura di allontanarci sulla strada che porta all'entrata dell'Hotel. "È nostro interesse mantenere un clima sicuro che non crei disagi a chicchessia" scrive Veneto Fronte Skinhead in una nota in cu chiede ai partecipanti di non rilasciare alcuna dichiarazione. "Ognuno dovrà tenere un comportamento decoroso e rispettoso - continua la nota - evitando soprattutto qualsiasi forma folkloristica e dannosa".

Attesi circa 400 partecipanti, in campo circa 150 agenti, anche all'interno del capannone già pronto ad accogliere la manifestazione. Il fine è anche verificare l'assenza di comportamenti di rilievo penale.


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