A Dro, il tema dell’accessibilità torna sotto i riflettori. In mattinata, davanti all’ingresso del cimitero comunale, l’associazione Più Democrazia in Trentino ha convocato una conferenza stampa per chiedere chiarezza sulla mancata adozione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, il cosiddetto PEBA. Il luogo scelto non è casuale: proprio i cimiteri di Dro e Pietramurata rappresentano uno dei punti critici segnalati dai cittadini, dove la pavimentazione in ghiaia rende difficoltoso il passaggio di carrozzine e ausili per la deambulazione. Durante l’incontro, il segretario dell’associazione, Paolo Minotto, ha ripercorso le tappe di un percorso civico iniziato mesi fa, che ha coinvolto anche il Difensore civico della Provincia autonoma di Trento. Nonostante gli impegni annunciati dall’amministrazione comunale a giugno, ad oggi non risulta avviato un iter concreto per l’adozione del piano. La conferenza stampa ha voluto quindi rilanciare il dibattito pubblico, chiedendo al Comune di Dro di trasformare l’accessibilità da promessa a priorità amministrativa, con tempi e risorse certi. Un appello che punta a garantire il diritto alla mobilità per tutte le persone, rendendo gli spazi pubblici progressivamente più inclusivi.