Tre giorni per celebrare una tradizione che attraversa i secoli. Da oggi (5 settembre) e fino a lunedì la Val Sarentino torna protagonista con la Sarner Kirchtag, una delle feste popolari più sentite dell’Alto Adige e, secondo la tradizione, la più grande festa all’aperto d’Europa senza tendoni o strutture di copertura.
Il cuore dell’evento sarà domani, domenica, quando la valle si vestirà dei suoi colori più autentici per il grande corteo folcloristico.
Le origini della festa risalgono al 1452. È il momento che segna simbolicamente la fine dell’estate e il ritorno a valle del bestiame dopo i mesi trascorsi sui pascoli d’alta quota. Un rito antico che ancora oggi unisce devozione, comunità e cultura popolare.
Per le strade sfileranno carri decorati, bande musicali, cavalieri e gruppi in costume tradizionale. Uomini e donne indosseranno gli abiti tipici della valle, custoditi e tramandati di generazione in generazione.
Tra i protagonisti più attesi ci saranno gli avelignesi, i caratteristici cavalli dal manto dorato. I migliori esemplari saranno premiati sabato e sfileranno poi domenica insieme ai cavalieri.
Musica, danze, gastronomia e bancarelle accompagneranno l'intero fine settimana. E lunedì, a chiudere la manifestazione, sarà il tradizionale mercato del bestiame.
Tre giorni in cui la Val Sarentino non mette in scena il proprio passato: lo fa rivivere.