Oltre duemila partecipanti, di cui la metà provenienti da fuori regione e più di sessanta dall'estero. È la Magnalonga dell'Alta Vallagarina, che oggi attraversa il territorio per la sua 28ª edizione.
Dieci chilometri, principalmente su strade sterrate, con partenza dal Parco Legàt di Volano e arrivo a Calliano. Un viaggio nel territorio scandito da nove tappe enogastronomiche, dove protagonista è la tradizione trentina, tra piatti tipici e vini del territorio. Il tema scelto per l'edizione 2026 è "Storie segrete e creature del bosco": spettacoli di musica e teatro, laboratori, mercatini di artigianato locale e momenti di intrattenimento nei oltre venti punti di animazione distribuiti lungo il percorso.
Un evento che punta a valorizzare il paesaggio, i prodotti e le tradizioni dell'Alta Vallagarina e che, ogni anno, cambia percorso per raccontare nuovi scorci del territorio. A rendere possibile la manifestazione, insieme alle amministrazioni e alle realtà locali, sono più di duecento volontari, oltre alle cantine e alle aziende.
Una Magnalonga da tutto esaurito e sempre più internazionale: sono oltre sessanta i partecipanti arrivati dall'estero, da Austria, Canada, Finlandia, Germania, Giappone, India, Polonia, Romania, Slovacchia, Stati Uniti d'America, Svezia e Ucraina. Una festa diffusa che mette insieme enogastronomia, natura e cultura e che, anche quest'anno, porta migliaia di persone alla scoperta dell'Alta Vallagarina, attraverso i suoi paesaggi, i suoi sapori e le sue tradizioni.