Mostre, iniziative informative, ma soprattutto passeggiate e pedalate di gruppo. Tutto questo in programma a Trento durante la settimana europea della mobilità, campagna di sensibilizzazione sul trasporto sostenibile promossa dalla Commissione Europea nei giorni compresi tra il 16 e il 22 settembre. Anche quest’anno il Comune di Trento aderisce all’iniziativa.
Sul sito del Comune una vasta gamma di eventi in programma. In diverse scuole elementari partirà il “piedubus”: le bambine e i bambini che vi aderiscono percorreranno insieme il tragitto casa-scuola a piedi, accompagnati dai volontari della comunità.
Dal 16 al 17 settembre gli agenti della polizia locale allestiranno stand informativi in Piazza Dante e in Piazza Duomo per promuovere l’uso della bicicletta.
Il 17 settembre si terrà anche la terza edizione di “Al lavoro in bicicletta”, iniziativa in cui gli spostamenti in bici o a piedi dei partecipanti saranno tracciati per stilare una classifica delle realtà locali più sostenibili. Nella stessa giornata Piazza Dante ospiterà una mostra di Trentino Trasporti dedicata ad autobus elettrici e mezzi alimentati a biometano.
Il 19 settembre spazio al “BiblioTrekking”, la camminata di gruppo alla scoperta delle biblioteche universitarie di Trento, seguita poi dalla “Passeggiata del benessere” attraverso giardini, quartieri storici e scorci panoramici del capoluogo trentino.
Il 20 settembre torna invece “Trento in bici”, la pedalata collettiva lungo le vie della città promossa da Comune e Azienda per il Turismo di Trento, con la partecipazione dei comitati locali di Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e Unione Italiana Sport per Tutti.
La mobilità attiva oggi è una scelta utile non solo per ridurre l’inquinamento, ma anche per perseguire benessere fisico e sicurezza. Secondo i dati raccolti dall’azienda sanitaria di Trento, e diffusi in conferenza stampa dall’assessore Brugnara, il solo fatto che il 53% della popolazione trentina tra i 18 e i 69 anni abbia l’abitudine di spostarsi a piedi o in bicicletta nel suo quotidiano, contribuisce a evitare ben 63 decessi all’anno in tutta la provincia.