In Trentino oltre 10.500 persone sono affette da demenza, altre 8.800 da un disturbo cognitivo lieve. Gli ospiti delle Rsa con una forma di demenza sono almeno il 50 per cento e, in generale, 224 casi sono di demenza da esordio precoce tra i 35 e 64 anni di età. Questi i dati indicati dall'azienda sanitaria provinciale e riferiti all'anno scorso, ma che ben fanno comprendere lo stato dell'arte della situazione che il nostro territorio sta vivendo. Settembre, mese dedicato alla prevenzione e sensibilizzazione verso l'Alzheimer e le demenze, vedrà dunque un ricco calendario di eventi e diventa allora un’occasione preziosa per riportare al centro dell’attenzione una condizione che coinvolge non soltanto le persone che ricevono una diagnosi, ma intere famiglie e comunità. Gli appuntamenti comprenderanno momenti informativi e formativi, incontri con la cittadinanza, attività di sensibilizzazione, occasioni di confronto con familiari e caregiver e iniziative rivolte a pubblici diversi, con l’obiettivo di portare il tema della demenza fuori dai soli luoghi sanitari e assistenziali. L’obiettivo è quello di passare da una comunità che si prende cura delle persone con demenza ad una comunità che vive con loro, riconoscendone la dignità, le capacità e il diritto a essere parte della vita sociale.