La cooperativa Sant'Orsola, unica in Italia, è tra le cinque aziende partner di Bioconfarm, il progetto di punta voluto e sostenuto dalla Commissione Europea per favorire la diffusione in agricoltura di buone pratiche mirate alla sostenibilità e veramente alternative all'uso dei fitofarmaci. Sant'Orsola è stata scelta per l'intero settore dei piccoli frutti del Continente per essere un laboratorio vivente in agricoltura e come parte attiva del polo digitale in costruzione e destinato a raccogliere tutte le buone pratiche delle cinque aziende europee del progetto per diffonderne la conoscenza tra i produttori europei. In un incontro sono state presentate da ricercatori ed esperti del settore otto buone pratiche sperimentate nelle campagne trentine presso soci produttori della Sant'Orsola per la eliminazione dell'uso di fitofarmaci. Le buone pratiche sono state dimostrate ai partecipanti al workshop nei campi di soci in Alta Valsugana. Tra queste, un robot killer testato nelle campagne circostanti Levico Terme. Emette fasci di luce UV-C capaci di contenere e distruggere lo oidio, il ragnetto rosso e la botrite.