Undici anni e due mesi di carcere per violenza sessuale, sequestro di persona e atti persecutori. È la condanna emessa dal Tribunale di Trento nei confronti di un uomo accusato di una lunga serie di abusi e lesioni ai danni dell'ex compagna.
Le indagini della Procura hanno ricostruito anni di vessazioni e minacce, culminati nel giugno dello scorso anno quando la donna fu segregata e violentata nella propria abitazione.
Il GUP ha disposto l'interdizione perpetua dai pubblici uffici, tre anni di libertà vigilata e un risarcimento di 80mila euro in favore della vittima.