Ambulatori e studi chiusi, con possibili disagi per i cittadini: martedì 15 e mercoledì 16 settembre i medici di medicina generale incrociano le braccia per lo sciopero nazionale indetto dal sindacato SMI. Una protesta che punta l'attenzione sulle criticità della sanità territoriale.
INT Claudio Cia
Per limitare i disagi ed evitare che la protesta impatti sulle situazioni critiche, la rete sanitaria si riorganizza per garantire la copertura delle prestazioni non differibili. Per tutta la durata dello sciopero, dalle 8:00 alle 20:00, la tutela della salute è assicurata tramite la Continuità assistenziale. In caso di necessità urgenti e non rinviabili basta chiamare il numero unico europeo 116117, lasciando il 112 libero esclusivamente per le emergenze gravi.