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Diesel e benzina, il Trentino è tra i più cari d'Italia

Martedì 15 Settembre - 11:40

Fare rifornimento è diventata ormai una vera e propria missione, con un obiettivo specifico: contenere quanto più possibile le spese. Ma con un dato ben chiaro in mente. Anzi, due: il Trentino è quarto in Italia per il costo medio della benzina, quinto invece per quanto riguarda il diesel. L'aumento è stato rapido e in appena una settimana il prezzo è salito di cinque centesimi. Detta così può sembrare una cosa da poco, ma per pendolari, viaggiatori, autotrasportatori o semplicemente coloro che utilizzano auto ed altri mezzi per spostarsi, la stangata si sta facendo sentire eccome. Con il prezzo medio di 2,122 euro al litro, la benzina si colloca come detto solo uno scalino sotto il podio nazionale. Davanti alla nostra provincia, solo Calabria, Friuli Venezia Giulia e Bolzano. Discorso simile per quanto riguarda il diesel, rispetto al quale il Trentino si colloca come detto in quinta posizione, con una media di 2,228 euro al litro. Il self service dunque schizza verso l'alto ed è drammatico il confronto con appena sette giorni fa: il rincaro infatti è di due euro e mezzo ed oggi, per fare il pieno, il consumatore medio spende oltre cento euro. Davanti a questa impennata dei prezzi, quindi, cosa fare? Risposte temporanee sono arrivate nelle ultime settimane dalla politica nazionale, ma lo stato dell'arte vede ormai il carburante abbondantemente sopra i due euro. E la prospettiva, visto lo scenario geopolitico incerto, non è delle più rosee. Servirà pazienza, ma anche organizzazione: spostamenti ridotti quando possibile, economia in famiglia, mezzi alternativi. E sperare in un rapido ritorno alla normalità.

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