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Grandi carnivori: in calo le predazioni

Mercoledì 16 Settembre - 12:40

Segnali positivi con il calo dei danni provocati dai grandi carnivori, la prevenzione dunque funziona. Ma l’attenzione resta molto alta. Con questa frase si potrebbe riassumere la riunione del Tavolo sui grandi carnivori. Ancora un grido d’allarme da parte degli allevatori, ai quali la Provincia ha garantito la massima attenzione. E l’assessore Roberto Failoni ha citato i dati. Nei primi otto mesi dell’anno i danni complessivi sono stati 218, contro i 261 registrati nello stesso periodo del 2025 e i 363 del 2024: una riduzione di quasi il 40% rispetto a due anni fa e di oltre il 16% nell’ultimo anno.

E’ stato garantito che l’impegno dell’Amministrazione provinciale è di continuare a lavorare per “ridurre il più possibile le situazioni di conflitto e intervenire sugli esemplari problematici". Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto anche sullo status delle popolazioni: per l’orso, il dato preliminare relativo alla riproduzione nel 2026 indica la presenza di 13-15 cucciolate, mentre un solo esemplare è stato rinvenuto morto, in Val Marcia, lo scorso 15 aprile. Per quanto riguarda il lupo, il monitoraggio conferma la registrazione delle prime riproduzioni; da inizio 2026 sono stati rinvenuti 14 esemplari morti. Non emergono invece novità di particolare rilievo per lo sciacallo dorato.



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