Aggiornato dalla giunta provinciale l’Atto di indirizzo per l’università e la ricerca 2026-2028. Tra le principali novità figurano l’avvio del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria, un nuovo programma di edilizia universitaria da 59,95 milioni di euro, il progetto “Trentino Energy HUB: Materiali per Batterie e Idrogeno” e la collaborazione tra Università degli Studi di Trento e la Federazione Trentina della Cooperazione per lo sviluppo di un percorso dedicato al management dell’impresa cooperativa.
Complessivamente, le nuove iniziative determinano un incremento di 11,1 milioni di euro della quota programmatica e di 31,95 milioni di euro della quota destinata al programma di edilizia universitaria, con risorse distribuite negli esercizi finanziari interessati dal programma, fino al 2030.
Un primo intervento riguarda l’avvio del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria. Il Corso avrà durata quinquennale, e, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, abilita all’insegnamento. Il provvedimento aggiorna inoltre il quadro degli interventi di edilizia universitaria. Gli interventi sono previsti come cantierabili nei prossimi cinque anni e comprendono nuove realizzazioni, ristrutturazioni e interventi di riqualificazione energetica. Confermata inoltre la collaborazione istituzionale tra Provincia e Università di Trento nell’ambito del Festival della Famiglia.