Al Mart di Rovereto la premiazione della 29ª edizione di Religion Today Film Festival, che proseguirà fino a mercoledì 23 settembre tra Rovereto, Arco, Trento e Bolzano. Il Gran Premio “Nello Spirito della Fede” è andato a “The Happiest Day of My Life” del portoghese Vicente Alves do Ó, apprezzato per la delicatezza con cui racconta il passaggio dall’infanzia all’età adulta. Il festival di quest’anno, dedicato al tema “L’abito fa il monaco?”, riflette sul rapporto tra etica, apparenza, moda e consumi. Il riconoscimento come miglior feature film è stato assegnato a “Broken Voices” di Ondrej Provazník, per il modo rigoroso e non spettacolarizzato con cui affronta la violenza sessuale. Come miglior documentario è stato premiato “The Wonder” di Alessandro Seidita e Joshua Wahlen, mentre “Following Tupac” di Jacob Huberman ha vinto nella sezione documentari brevi. Il premio per il miglior cortometraggio è andato ad “Shulka” di María Cecilia Casanova e Raquel María Soaje. Tra i riconoscimenti anche il premio del Forum Trentino per la Pace e i Diritti Umani a “There Is Another Way” di Stephen Apkon, dedicato alla questione palestinese. La presidente Lisa Martelli ha sottolineato il valore della collaborazione con il Mart, mentre il direttore artistico Andrea Morghen ha espresso soddisfazione per la qualità della giuria e dei film premiati. Dopo la cerimonia si è svolta la tavola rotonda “L’abito fa il monaco”, con il regista Mimmo Calopresti e il costumista Massimo Cantini Parrini. Il festival prosegue lunedì 21 settembre ad Arco, il 22 e 23 al Teatro San Marco di Trento, con iniziative anche in piazza Santa Maria Maggiore e il programma completo disponibile su rtff.it.