Un impatto violento, terribile, che non ha lasciato scampo ad Andrea Tramarini, 56 anni, alla guida di un Honda e che, attorno alle ore 18 dello scorso 20 settembre, mentre si trovava in fase di sorpasso ha colpito uno scooter su cui viaggiava una coppia. Per questi ultimi, un uomo e una donna, ferite e tanta paura. Ma per Tramarini, residente a Trento e che in quel momento si trovava sulla statale 421 a Dorsino, non c'è stato nulla da fare. L'uomo stava viaggiando tra l'altro a poca distanza dalla fidanzata, proprietaria della motocicletta con cui l'uomo ha perso la vita. Si trovava a pochi secondi da lui al momento dello schianto. Quest'ultimo è avvenuto, come detto, durante un sorpasso: Tramarini era in viaggio da Comano a Molveno e, ad un certo punto, si è spinto oltre l'automobile che aveva davanti non vedendo però sopraggiungere lo scooter dal lato opposto. Poi la caduta sull'asfalto, l'impatto violentissimo con il terreno, i tentativi di soccorrerlo fin dai primi secondi. Dai sanitari fino al medico rianimatore, tutti hanno cercato di salvare la vita a Tramarini, purtroppo senza riuscirci. I due a bordo dello scooter, una donna e un uomo rispettivamente di 57 e 61 anni residenti a Riva del Garda, si sono invece salvati. Anche se per lui si è reso necessario il trasferimento all'ospedale Santa Chiara di Trento per via di ferite comunque da non sottovalutare. La strada è poi rimasta chiusa per ore, con l'intervento dei vigili del fuoco volontari di Dorsino. Quella di Tramarini è la sedicesima morte di un motociclista sulle strade trentine dall'inizio della stagione, la scorsa primavera. Il doppio rispetto alle 8 del 2025 e comunque meno delle 12 del 2024.