Ventidue forme di formaggio, alcune con stagionature che raggiungono i dieci anni, sono state i gioielli aggiudicati a colpi di rilancio nell’undicesima edizione dell’Asta dei formaggi di malga della Val di Sole e del Trentino, ormai un’ appuntamento che a Castel Caldes è una tradizione.
una vera la sfida di rilanci tra chef, ristoratori e appassionati, ma anche un’occasione per ribadire l’importanza delle eccellenze del territorio
Tra le regine assolute dell’asta spicca un semigrasso a latte crudo, semicotto, da 7,5 chilogrammi, prodotto nel 2025 dalla Malga Villar in Val di Rabbi un prodotto che, grazie anche al lavoro dell'esperto affinatore Adriano Dalpez, ha raggiunto la quotazione più alta della serata: 460 euro
Tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2026 figura Roberto Cerea, chef del ristorante Da Vittorio di Brusaporto, in provincia di Bergamo, insignito di tre stelle Michelin, la cui presenza racconta un crescente interesse dell’alta ristorazione per i prodotti caseari di montagna.