Da una parte un genitore in difficoltà, dall’altra un bambino che ha bisogno di essere seguito. Il progetto di solidarietà familiare “Affetti Speciali” esiste per supportare le famiglie che, dando il loro consenso, permettono ai volontari di seguire i piccoli durante le attività giornaliere. La conferenza di oggi a palazzo Geremia ha fatto il punto sui trent’anni di attività del servizio messo a disposizione dal Comune di Trento.
Dal 2000 a oggi sono stati 384 gli interventi attivati.