Si aggrava ulteriormente la frattura tra i sindacati della sanità e i vertici istituzionali e aziendali della provincia. Con una decisione unitaria e immediata, le sigle sindacali del comparto pubblico — Fp Cgil, Cisl Fp, Fenalt, Nursing Up e Uil Fp — hanno annunciato la sospensione della propria partecipazione alla riunione in Apran programmata per il 24 settembre. Il tavolo avrebbe dovuto sbloccare la discussione sulla parte normativo-giuridica del nuovo testo contrattuale. Questa mossa estende e inasprisce il blocco delle relazioni sindacali già in atto con l'Asuit, priva ormai di qualsiasi canale di dialogo con i rappresentanti dei lavoratori. Tra i motivi dello scontro il vertice fallito con il presidente della provincia Maurizio Fugatti. Le sigle sindacali ribadiscono: «quel tavolo non ha portato a nulla, non vi è una disponibilità concreta nel risolvere le criticità». In attesa di sviluppi e di risposte celeri da parte della Giunta provinciale i sindacati non nascondono il loro malessere e la possibilità di nuove proteste e mobilitazioni.