Vino, territorio ed esperienze. È la formula di Dolo-Vini-Miti, che per quattro giorni porta al centro della scena la Valle di Cembra, con i suoi 700 chilometri di muretti a secco, e la vicina Val di Fiemme. E i protagonisti sono i vini “verticali”, nati su pendii che arrivano al 40 per cento e su terreni prevalentemente porfirici. VERA ROSSI – Presidente Associazione Turistica Val di Cembra Si parte giovedì ad Albiano con il convegno dedicato al valore dei paesaggi terrazzati, dal Cembra all’Etna. Venerdì spazio all'E-Bike&Taste Tour tra vigneti e muretti a secco, poi curling e degustazioni, una masterclass dedicata ai grandi vigneti terrazzati italiani e, in serata, una cena spettacolo alla Distilleria Pilzer. Ma perché i vini della Valle di Cembra sono definiti “verticali”? NICOLA ZANOTELLI – Presidente Comitato Produttori Vino Val di Cembra Sabato un altro momento spettacolare: il Wine Trekking Gourmet, cinque chilometri tra i vigneti con degustazioni e piatti degli chef locali, guidati dallo chef stellato Alessandro Gilmozzi. In programma anche il trekking sul Cammino delle Terre Sospese e, a Faver, Murales Narranti, tra racconti, degustazioni e cucina trentina. Domenica la chiusura in Val di Fiemme, con il trekking al Passo di Lavazè, tra Dolomiti, prodotti caseari e vini di Cembra.