Canicola in Trentino, emanata l'allerta gialla

Giovedì 25 Giugno - 16:40

Emanata l’allerta gialla per temperature elevate in Trentino, l’estate a chi è mancata si è fatta sentire eccome con temperature roventi e la colonnina di mercurio che continua salire. La Protezione Civile del Trentino avverte: “L'ondata di calore sul territorio provinciale dovuta all’intensità dell’anticiclone africano non è finita, anzi è previsto un ulteriore incremento termico atteso per il fine settimana”. La curva del caldo è iniziata già mercoledì 24 giugno con temperature bollenti toccati i 35 °C a Trento, con il picco di oltre 37 °C registrato a Rovereto. In Trentino arrivano anche le temute notti tropicali, chi abita nel fondovalle dovrà fare i conti con le minime che si manterranno abbondantemente sopra i venti gradi. Le temperature, nel nostro territorio, paiono destinate a toccare la soglia dei 40 gradi il che, ci riporta a un dato storico: il record di caldo assoluto del 5 luglio del 1952, quando la stazione di Trento Laste registrò una temperatura di 40,4 °C. E parlando di record, l’estate 2026 sarà ricordata anche per questi picchi di calore rari: solo nel 1935 e nel 2019 si sono superati i 38 °C. Con l’aumento delle temperature massime, cresce anche la probabilità di rovesci e temporali locali, anche intensi. Attenzione in prossimità dei rilievi, mentre la sera e la notte gli scrosci potranno interessare anche i fondovalle. La canicola proseguirà fino a martedì 30 giugno così come l’allerta gialla, quando l'alta pressione potrebbe nei primi giorni di luglio portare a un calo termico. Un’evoluzione che farà aumentare inevitabilmente il rischio di temporali intensi e possibili grandinate. Il Trentino, insomma, è entrato ufficialmente nella morsa dell’afa.

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