Dalle piste da sci alle rapide del torrente Noce. Per gli azzurri dello sci alpino l'allenamento estivo passa anche dall'acqua.
A Mezzana, in Val di Sole, Giovanni Franzoni, argento olimpico nella discesa libera ai Giochi di Milano Cortina 2026, insieme ad Alex Vinatzer, Tommaso Sala, Filippo Della Vite e agli altri atleti delle discipline tecniche della Nazionale, ha lasciato sci e scarponi per impugnare pagaia, casco e giubbotto salvagente.
Una discesa in rafting lungo uno dei corsi d'acqua più rinomati d'Europa per gli sport fluviali. Un'esperienza diversa dal solito, utile per allenare coordinazione, equilibrio, capacità di squadra e gestione delle situazioni impreviste, sotto lo sguardo dei tecnici della Nazionale.
L'iniziativa è nata a margine della Coppa del Mondo di Canoa Discesa e Rafting, in corso fino a domenica allo stadio fluviale di Mezzana, trasformandosi anche in un momento di incontro tra due eccellenze dello sport italiano. Al centro Ursus Adventures di Ossana si sono infatti ritrovati la Federazione Italiana Canoa Kayak e la FISI. Presenti il presidente federale Antonio Rossi, tre volte campione olimpico, e il commissario tecnico della canoa discesa Vladi Panato, autentica leggenda della disciplina.
Al termine dell'allenamento la tradizionale foto di gruppo ha suggellato il gemellaggio tra le due federazioni.
Intanto la Coppa del Mondo continua a regalare spettacolo sulle acque del Noce, confermando ancora una volta la Val di Sole come punto di riferimento internazionale per gli sport fluviali.