"Il fronte freddo è in arrivo in Trentino un’aria di origine nord-atlantica, che avanzerà portando con sé temporali anche di forte intensità, non si escludono anche grandinate". A dirlo Dino Zardi fisico dell’atmosfera ed esperto di meteo. "Le ondate di caldo" - continua - " non sono più eventi isolati". Sono crisi ricorrenti e stanno diventando più frequenti, forti e durano più a lungo. L’ultima ondata è solamente una prova generale. Sul lungo termine si attende il ritorno delle temperature tropicali. "L’Europa si sta riscaldando più del doppio della media globale, l’allarme caldo degli scorsi giorni in Trentino è un campanello d’allarme che ci pone di fronte ai cambiamenti climatici", avverte il fisico dell'atmosfera. Una realtà amara che ci ricorda il disastro della Marmolada del 3 luglio 2022 dovuto agli effetti del cambiamento climatico. Quel giorno collassò un'enorme porzione di ghiaccio, che provocò undici vittime. Il cambiamento climatico, per Zardi, è un grido d'aiuto della Terra e dell'Umanità.