i formaggi di malga, in particolare quelli a latte crudo, tornano sotto i riflettori.
I prodotti simbolo della montagna trentina, accanto al gusto e alla tradizione, si scontrano con un tema che chi lavora nel settore conosce molto bene, l'importanza di un'informazione corretta ai consumatori: la prima forma di tutela, più efficace di qualsiasi decalogo.
Nella cronaca compaiono talvolta segnalazioni di contaminazioni attribuite con troppa fretta al latte crudo. Gli operatori del settore lo ricordano: prima dell’allarmismo servono verifiche serie, perché non sempre la causa è legata alla lavorazione del latte. Il latte crudo richiede attenzione, certo, ma i produttori seguono un percorso rigoroso fatto di analisi, controlli e procedure stabilite dalle autorità sanitarie. Ed è proprio per questo che l’allarmismo rischia di penalizzare ingiustamente chi opera nel rispetto delle norme.