Formaggi a latte crudo: l’allarmismo danneggia il settore

Martedì 07 Luglio - 16:40

i formaggi di malga, in particolare quelli a latte crudo, tornano sotto i riflettori.

I prodotti simbolo della montagna trentina, accanto al gusto e alla tradizione, si scontrano con un tema che chi lavora nel settore conosce molto bene, l'importanza di un'informazione corretta ai consumatori: la prima forma di tutela, più efficace di qualsiasi decalogo.

Nella cronaca compaiono talvolta segnalazioni di contaminazioni attribuite con troppa fretta al latte crudo. Gli operatori del settore lo ricordano: prima dell’allarmismo servono verifiche serie, perché non sempre la causa è legata alla lavorazione del latte. Il latte crudo richiede attenzione, certo, ma i produttori seguono un percorso rigoroso fatto di analisi, controlli e procedure stabilite dalle autorità sanitarie. Ed è proprio per questo che l’allarmismo rischia di penalizzare ingiustamente chi opera nel rispetto delle norme.


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