Si chiude con numeri in crescita la 51ª edizione di Pergine Festival. Dal 27 giugno all'11 luglio il cartellone “Geografie umane” ha portato in città oltre 8mila presenze e più di 3mila biglietti venduti, con 7 spettacoli sold out e un tasso di fidelizzazione del pubblico che raggiunge il 66%. Per oltre due settimane Pergine e il territorio sono diventati un grande palcoscenico a cielo aperto. Più di 150 artiste e artisti hanno animato oltre 40 appuntamenti tra teatro, danza, musica, circo contemporaneo e performance urbane, distribuiti in 15 spazi tra piazze, parchi, teatri, edifici storici e luoghi inconsueti.
La quarta edizione firmata dalla direzione artistica di Babilonia Teatri, con Valeria Raimondi ed Enrico Castellani, ha scelto di mettere al centro il rapporto tra persone, comunità e territorio, trasformando gli spettacoli in occasioni di incontro e partecipazione.
Accanto ai grandi nomi della scena nazionale e internazionale, il Festival ha dato spazio anche ai giovani artisti con sette prime nazionali, progetti di ricerca e percorsi partecipativi, confermando la propria vocazione a sostenere le nuove generazioni. Non solo spettacoli, ma anche accessibilità e sostenibilità: confermato il progetto No Limits per il pubblico con disabilità sensoriali e il riconoscimento di ECO-Evento del Trentino.
Si chiude così un'edizione che lascia in eredità una città vissuta come luogo di cultura condivisa e uno sguardo già rivolto al futuro del Festival.