Il dato, fornito dal Sole 24 Ore, è eloquente. Alla stazione di Trento Laste, come confermato da Dolomiti Energia, lo scorso 31 maggio si è registrato un 40% in meno di precipitazione cumulata se confrontata con il valore medio degli ultimi vent'anni. E non è tutto: nel primo trimestre, la riduzione della produzione idroelettrica ha toccato il 24% in meno. Ma c'è poco da fare: le precipitazioni sono scarse e, nonostante uni inizio anno positivo da questo punto di vista, il Trentino ha assistito poi ad una battuta d'arresto. Il cambiamento climatico inoltre sta facendo la sua parte: oggi si assiste sempre più spesso alle cosiddette "bombe d'acqua", soprattutto in estate, che tuttavia non consentono di sopperire alle difficoltà.