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Trekking in Trentino, i sentieri da non perdere nell’estate 2026

Sabato 18 Luglio - 11:10

Con il caldo che interessa il Trentino, la montagna torna a essere una delle mete più ricercate per trovare fresco e natura. Tra gli itinerari più accessibili c’è quello per il Rifugio Passo Feudo, in Val di Fiemme, con partenza da Pampeago e collegamento ai sentieri SAT 504 e 515: un percorso tranquillo, adatto anche alle famiglie. Sull’Altopiano della Paganella il sentiero SAT 340 verso il Rifugio La Montanara regala panorami spettacolari sul lago di Molveno e sulle Dolomiti di Brenta, con una difficoltà contenuta. In Valsugana, il sentiero SAT 322 per il Rifugio Serot, sull’Altopiano di Roncegno, è una proposta immersa nei boschi, ideale per chi cerca natura e tranquillità. Salgono l’impegno e il dislivello con il sentiero SAT 602 per il Rifugio Contrin, in Val di Fassa, ai piedi della Marmolada, e con il SAT 216 per il Rifugio Cornisello, in Val Rendena. Più impegnativo il sentiero SAT 413 per il Rifugio Pernici, in Valle di Ledro, consigliato agli escursionisti allenati. E per gli esperti restano i due grandi itinerari nel gruppo del Brenta: il SAT 304 per il Rifugio XII Apostoli e il SAT 358 per il Rifugio Pedrotti-Tosa, percorsi che richiedono buona preparazione fisica e attenzione. Prima di partire gli esperti ricordano alcune regole fondamentali: camminare al mattino presto, portare almeno un litro e mezzo o due litri d’acqua, proteggersi dal sole con cappello e crema, controllare il meteo e scegliere sempre un percorso adeguato alla propria preparazione.

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