Con l'estate torna anche il fenomeno dell'abbandono degli animali domestici. Secondo le stime elaborate dall'ENPA sulla base dei dati del Ministero della Salute, ogni anno in Italia vengono abbandonati o smarriti circa 130 mila cani e gatti. Considerando anche gli altri animali da compagnia, il numero arriva a sfiorare i 150 mila. Le conseguenze sono spesso drammatiche. Circa l'80% degli animali viene lasciato lungo strade, autostrade e campagne. Molti non riescono a sopravvivere: muoiono entro venti giorni dall'abbandono a causa di incidenti, fame, malattie o maltrattamenti. Tra gli animali coinvolti, i cani rappresentano il 48,8% dei casi, i gatti il 29,6%, mentre la quota restante riguarda piccoli roditori, uccelli e rettili. Anche in Trentino il tema resta al centro dell'attenzione. Associazioni animaliste, veterinari e istituzioni rilanciano in questi giorni le campagne di sensibilizzazione, ricordando che abbandonare un animale è un reato previsto dal Codice penale. L'invito a chi parte per le vacanze è quello di organizzarsi per tempo, scegliendo strutture pet friendly oppure servizi di pensione o pet sitting.