più "ricca" d'Italia per risparmi depositati sui conti correnti: ogni residente ha in media quasi 37 mila euro, il dato più alto a livello nazionale. Anche Trento si colloca ai vertici della graduatoria con 29.700 euro pro capite, ben al di sopra della media italiana. All'estremo opposto si trovano Crotone, con circa 11.600 euro, e Trapani, con poco più di 12.600 euro per abitante. Complessivamente gli italiani detengono sui conti correnti 1.163 miliardi di euro, una cifra enorme che però racconta solo in parte la reale ricchezza delle famiglie. L'inflazione, infatti, ne ha eroso il valore: secondo l'elaborazione del Sole 24 Ore, negli ultimi quattro anni il potere d'acquisto dei depositi si è ridotto di circa l'11%. Tradotto in termini concreti, i 29.700 euro medi depositati a Trento nel 2022 oggi hanno un valore reale pari a circa 26.400 euro. Gli economisti sottolineano inoltre un altro aspetto: il denaro fermo sul conto corrente offre rendimenti molto contenuti e non alimenta l'economia come farebbero investimenti in imprese, titoli o fondi. La forte liquidità rappresenta quindi anche il segnale di un clima di prudenza e di incertezza delle famiglie di fronte agli scenari economici futuri. Intanto, a livello europeo, la tendenza sta cambiando: dal picco raggiunto durante la pandemia, i depositi sui conti correnti sono in costante diminuzione, segno che una parte dei risparmi sta tornando a essere investita.