L’aeroporto Valerio Catullo di Verona è ormai diventato un punto di riferimento per i trentini. E sono i dati a testimoniarlo: tra inizio aprile 2025 e fine marzo2026 sono stati 280 mila i trentini che si sono messi in viaggio partendo da un qualsiasi aeroporto. Di questi ben 100 mila, dunque il35%, sono partiti proprio da Verona. Sommando a questo dato anche quello di Venezia con i suoi 40 mila, emerge come il 50% dei residenti trentini utilizzi ormai con costanza gli aeroporti del nord-est per i propri viaggi. Nel caso specifico, l’aeroporto di Verona è fondamentale per gli spostamenti Italia su Italia: chi è partito dal Catullo infatti nel 50% dei casi, dunque 50 mila nel periodo considerato, ha raggiunto soprattutto Sicilia, Sardegna e Puglia quindi Olbia, Cagliari, Alghero, Catania o Palermo. In crescita i viaggi verso l’Albania, scelta dai trentini nell’8%dei casi, più della Spagna ferma al 7,5% e dell’Egitto al 5%. Viceversa, sono 420 mila i turisti che sono arrivati in Trentino da qualsiasi aeroporto e dunque ecco che il Catullo sta assumendo un ruolo cruciale anche per coloro che raggiungono il nostro territorio. In particolare, il 33% dei turisti che arrivano in Trentino da Verona sono italiani, il 31%provengono dall’Inghilterra e il 6% dall’Irlanda. Ed ora il Catullo è in espansione e l’obiettivo è aumentare le destinazioni. Non solo nei punti di atterraggio, ma con un orizzonte più ampio e cioè dando l’opportunità ai turisti di esplorare molto più della semplice destinazione.