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Gioco d'azzardo, aumentano le richieste di aiuto

Venerdì 24 Luglio - 10:40

A poco più di un anno dall'approvazione del piano provinciale contro il gioco d'azzardo patologico, arrivano i primi segnali. Se da un lato i numeri del fenomeno restano preoccupanti, con 877 milioni di euro giocati in Trentino nel 2025, dall'altro aumentano le persone che chiedono aiuto.

Le prese in carico del Serd sono infatti quasi raddoppiate: dalle 45 del 2023 alle 87 del 2024. E anche i dati del 2025, ancora in elaborazione, sembrano confermare questa crescita.

Tra le novità introdotte dalla Provincia, la possibilità di rivolgersi non solo ai Serd di Trento, Rovereto e Riva del Garda, ma anche ai dieci centri di alcologia distribuiti sul territorio per un primo colloquio. Prosegue inoltre il progetto terapeutico "ReStart", rivolto a piccoli gruppi, che dopo due edizioni ripartirà a ottobre.

La prevenzione resta uno degli strumenti principali. Nell'ultimo anno gli operatori hanno dedicato circa 800 ore agli studenti delle scuole superiori, con incontri dedicati al tema delle dipendenze e alla promozione di scelte consapevoli.

Gli esperti dell'associazione Ama segnalano infatti un aumento delle richieste di aiuto da parte dei giovani, complice la diffusione del gioco online durante e dopo il Covid. Un dato che fa ipotizzare come molti abbiano iniziato a giocare già da minorenni, quando la dipendenza può cominciare a svilupparsi.


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