Cambia il quadro dei dirigenti scolastici in Trentino, dopo l'approvazione degli incarichi per il 2026/2027 a seguito della proposta dell'assessora provinciale Francesca Gerosa. Sono sedici in tutto gli istituti che avranno una nuova guida, anche se rimangono ancora dieci posti vacanti che tuttavia, ha confermato Gerosa, verranno "sistemati" con una successiva delibera prevista per il mese di agosto. Comunque, le novità come detto sono importanti. A cominciare dal nuovo ruolo della portavoce dei presidi trentini, Maura Zini, che dall'istituto di Taio e di Fondo-Revò si sposta a Trento al liceo classico Giovanni Prati. Una nomina che di fatto sposta l'ormai ex dirigente del liceo Paola Baratter all'Istituto Tecnico Economico e Tecnologico "Fontana" di Rovereto, dopo sei anni proprio alla guida del Prati. A Levico Terme arriva Sandra Boccher, mentre al "Martino Martini" di Mezzolombardo ecco Cinzia Casna. Romeo Collini al "Guetti" di Tione, Marco Felicetti all'istituto comprensivo Predazzo-Tesero-Panchià-Ziano, mentre al Riva 2 ecco Maura Maino. Ezio Montibeller al "Degasperi" di Borgo Valsugana, Stefano Morelato all'istituto comprensivo Mezzolombardo Paganella, Paolo Pendenza al "Marie Curie" di Pergine Valsugana. E ancora, cambia la guida al Tambosi di Trento: da Andrea Bezzi a Enrica Rigotti, da Brentonico. All'istituto comprensivo di Taio ecco Michele Rosa, a Pergine 2 Giuliana Sighel, a Cavalese Roberto Trolli all'istituto comprensivo Trento 6 Gabriella Vitale. Chiude il cerchio Valentina Zanolla, che dal "Martini" di Mezzolombardo si sposta al Rosmini di Rovereto. Un vero e proprio valzer per i dirigenti trentini, anche se per ben 49 di loro, su 65 totali, è arrivata la riassegnazione dopo la scadenza delle tempistiche dell'incarico. Restano solo i posti vacanti: andranno infatti coperti gli istituti comprensivi di Chiese, Ala, Cavalese, Brentonico, Cembra, Vigolo Vattaro, Rovereto Est e Strigno-Tesino.