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Guerra, l'impatto economico su famiglie e imprese in regione

Sabato 25 Luglio - 12:00

A cinque mesi dallo scoppio della guerra nel Golfo, l'Ufficio studi della CGIA di Mestre stima che nel 2026 le famiglie e le imprese italiane dovranno sostenere quasi 29 miliardi di euro di costi aggiuntivi per elettricità, gas e carburanti. In Trentino Alto Adige, per la verità, la situazione va leggermente meglio rispetto ad altre realtà italiane. Tuttavia, i dati sono chiari. Per quanto riguarda i rincari energetici nel loro complesso, dunque carburanti, energia elettrica e gas, la nostra regione si colloca al tredicesimo posto: tra il 2025 ed il 2026 si stima che imprese e famiglie vedranno complessivamente un rincaro di 687 milioni di euro, cioè il +16,5% con una spesa totale di circa 4.857 milioni. Andando nel dettaglio invece, per la stima sui carburanti e cioè benzina e gasolio, la situazione si complica: qui il Trentino Alto Adige si colloca al quinto posto in Italia, con un aumento di 348 milioni di euro di spesa e cioè il +21,1%. Va meglio sull'energia elettrica: la nostra regione si piazza al 18esimo posto, con un rincaro di 235 milioni di euro e cioè del 12,8%. Sul gas invece, siamo secondi: con un aumento di 104 milioni di euro, quello regionale del 15,1% è un valore anche più alto della media nazionale, ferma al +14,6%.

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